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Quarta puntata – intervista a Jennifer Gentle e Lo Psicologo del Rock

“Madonna Santa! Siamo già a venerdì!” mi disse la scorsa settimana Armando, che cura la rubrica filosofica nella prima parte di To Tape. Nuovo del settore rubrichistico (si può dire?) radiofonico, non è ancora entrato nel meccanismo e non sa che in questi casi la settimana passa molto più velocemente. E infatti, siamo già a venerdì, due giri di boa e la quarta puntata della terza stagione è arrivata.

Da segnalare, assolutamente, due uscite discografiche di spessore: Nick Cave & The Bad Seeds ha pubblicato in anteprima globale il nuovo album Ghosteen (questa cosa non la capisco: perché se pubblichi su YouTube, anche se sei pinco pallino, l’anteprima sarà sempre mondiale non esistendo confini geografici nell’internet). Polemiche spicciole a parte, il disco sta raccogliendo consensi completamente opposti ed è chiaro che se ne parlerà a lungo; anche solo perché è Nick Cave ad averlo pubblicato.
La seconda è quella dei Diiv, band americana di questi secondi anni dieci del 2000 e tra i paladini della musica alternative mondiale. Deceiver è il risultato di una lotta interna del cantante tra sé e se stesso e, come al solito, il disco divide parecchio tra chi lo considera un buon prodotto ma non il migliore della band e chi lo vedo come il disco dell’anno. Sicuramente è un disco articolato e completo, poi i gusti sono un’altra cosa. Ne parleremo in puntata.

Gli ospiti di questo lunedì saranno i Jennifer Gente, seminali operatori della musica alternative nostrana, sono stati i primi italiani ad essere pubblicati dalla Sub Pop Records (Nirvana, Soundgarden, Mudhoney, Beach House, Father John Misty, Notwist). Psichedelici quasi fino al midollo, anti eroi, sfrontati e anche un po’ strafottenti. Una delle band più conosciute all’estero con la benedizione di gente come Jarvis Cocker, Graham Coxon, Julian Cope, Mars Volta. Tanti dischi, tante formazioni, più tour americani e in Cina, sempre dietro le mani di Marco Fasolo, creatore del progetto che negli anni ha lavorato con i migliori musicisti internazionali. Ora ripartono dall’ultimo disco, omonimo, per riportare la loro psichedelia sui palchi.

Dall’altra, Lo Psicologo del Rock ci racconterà come le canzoni possano essere motivo di studi per l’attuazione in campo scientifico. Romeo Lippi è uno psicologo e musicista, ha creato questo connubio innanzitutto per soddisfare la sua necessità di non abbandonare i suoi due principali amori (la psicologia e la musica), applicandolo poi nell’aiutare gli altri a stare bene con se stessi. L’utilizzo della musica in terapia non è una cosa affatto nuova, intorno alla metà degli anni 90 si iniziò a parlare seriamente di musicoterapia e di vari modelli creati per l’utilizzo in campo medico. Ci faremo spiegare da lui cosa fa, come e dove.

Oltre ai due nuovi ospiti avremo, naturalmente, le rubriche dell’Almasacco, In cucina con Silvia e Memorie dal Sottobosco; novità e chicche discografiche italiane e straniere.
Insomma, un’altra bella compilation in cassetta che aspetta solo di essere ascoltata da voi.

Lunedì ore 22:00, sempre in FM e streaming su Radio CRT 

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