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Podcast 04×28: Inghilterra, Australia, Sudafrica

In quest’anno di grandi viaggi nel mondo per conoscere suoni, realtà, artisti lontani migliaia di chilometri da noi, stiamo scoprendo musica incredibile e approfondendo la storia di luoghi come fonte di ispirazione compositiva. Come detto all’inizio di questa quarta stagione, la musica non è soltanto un bellissimo disco da ascoltare, una canzone da cantare ma è anche storia, cultura, politica, economia: è lo specchio di una società, il racconto di un determinato periodo storico.

Per questo motivo, dopo i primi mesi in cui abbiamo cercato di capire cosa succederà nel prossimo futuro alle nostre case, città, come ci muoveremo, cosa ascolteremo o come leggeremo, quale saranno i lavori che faremo (tutto questo accompagnato sempre da novità discografiche da tutto il mondo), nella seconda parte stiamo concentrando la nostra attenzione su specifiche etichette discografiche e zone del mondo.

Nella puntata di questa settimana, infatti, abbiamo posto la nostra attenzione su tre compilation edite dalla Brownswood Recordings che fotografano il grande momento di espansione del Jazz moderno. Attraverso We Out Here (2018), Sunny Side Up (2019) e Indaba Is (2020) siamo stati a Londra, Melbourne e in Sudafrica per scoprire com’è oggi l’approccio ad un genere musicale che sta vivendo una nuova vita, grazie alla nascita di collettivi musicali e artisti che hanno portato il Jazz ad un livello di maggiore diffusione.

Non è mancato lo spazio riservato alle interviste e questa volta abbiamo avuto al telefono i Dust & The Dukes, band italiana dal piglio heavy blues al loro esordio discografico pubblicato a gennaio per Santeria Records.

Lunedì ci sarà una puntata molto speciale: una sorta di Dj Set parlato come tributo ai Dj e a tutti i lavoratori dello spettacolo senza lavoro da oltre un anno. Ci sarà anche un focus sull’etichetta italiana Aldebaran Records specializzata in Black Music che ci darà cinque brani da suonare in esclusiva per To Tape e una premiere del nuovo bellissimo brano di Hacienda-D.

Ma intanto, godetevi il podcast della scorsa puntata

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